Intralipoterapia Aqualyx

L’intralipoterapia rappresenta una modalità di infiltrazione diversa dalla mesoterapia e specificamente studiata per l’utilizzo di particolari devices iniettabili. Il suo utilizzo con Aqualyx® costituisce il primo protocollo iniettivo razionale introdotto in ambito scientifico per l’infiltrazione selettiva intradiposa. Messa a punto dal Prof. Pasquale Motolese rappresenta attualmente la tecnica maggiormente utilizzata in Italia ed in via di diffusione in tutto il mondo nel trattamento non chirurgico delle adiposità localizzate.

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Questa metodica non sostituisce l’intervento ma costituisce una alternativa di seconda scelta e prevede l’utilizzo esclusivo dell’Aqualyx® (nota anche come Soluzione di Motolese).

Indicazioni della intralipoterapia

Le precise indicazioni a questo trattamento vengono stabilite dal medico o chirurgo estetico sulla base di parametri clinici evidenziati al momento della visita medica. I parametri clinici relativi alle adiposità localizzate classiche non tengono conto del peso corporeo, poiché quest’ultimo è legato ad una condizione generale di sovrappeso e non alla semplice presenza di adiposità localizzate. L’esame clinico obiettivo che mette in evidenza gli inestetismi legati alla presenza di adiposità localizzate sono spiccatamente di ordine profilometrico. Ulteriori valutazioni strumentali, quale in primis l’ecografia del sottocutaneo, evidenziano particolari clinici utili al medico per una migliore previsione delle ragionevoli possibilità di miglioramento a seguito di trattamento intralipoterapico.

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Trattamento

Infiltrazione: avviene tramite appositi aghi specificamente studiati per questo tipo di trattamento. La modalità di infiltrazione richiede pochissimi punti di accesso.
Anestesia: non è necessaria perché il trattamento è assolutamente indolore.
Effetti secondari di breve durata: subito dopo l’infiltrazione delle soluzioni di fosfatidilcolina con la metodica intralipoterapica non si osserva il solito arrossamento dell’area trattata in quanto non vi è coinvolgimento del piano dermico nell’azione del farmaco. Generalmente gli effetti delle soluzioni una volta iniettati nel sottocutaneo determinano, nella maggior parte dei pazienti, una lieve sensazione di bruciore, talvolta descritta come formicolio che dura pochi minuti. Nei primi giorni successivi alla seduta si assiste alla formazione di un edema (gonfiore) che scompare in alcuni giorni più o meno associato ad un indolenzimento dell’area trattata anch’esso di breve durata. La formazione è soprattutto in rapporto alle infiltrazioni con ago corto.
Indicazioni utili per il paziente: utilizzare calze a compressione graduata (almeno 70 DEN) eseguire un linfodrenaggio ad una settimana dalla seduta e cercare di seguire un regime alimentare dissociato la cui strutturazione ti verrà consigliata dal medico a seconda del caso. L’utilizzo degli ultrasuoni sembra dimostrare un’azione ulteriormente favorente l’ottimizzazione del risultato.
Numero e frequenza delle sedute: le sedute prescritte sono generalmente variabili da 4 a 10, con cadenza trisettimanale o mensile. Tale frequenza può essere variata dal medico sulla base di variabili cliniche personali.

L’Intralipoterapia è una procedura non chirurgica indicata esclusivamente per il trattamento delle adiposità localizzate. Non è indicata nel trattamento della cellulite e del sovrappeso/obesità

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L’intralipoterapia è un’innovativa tecnica di infiltrazione per il trattamento non chirurgico delle adiposità localizzate. Attualmente l’intralipoterapia rappresenta la procedura più efficace per tutti quei soggetti che non desiderano sottoporsi ad un intervento di lipoaspirazione.

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